Scoperte 39 famiglie di virus nei pipistrelli potenzialmente rischiose

Paola Perrotta
19 Giu, 2021
News | Salute

(30Science.com). – 19 giu. – Uno studio su 18 specie di pipistrelli condotto dall’Università di Zurigo ha permesso di scoprire 39 nuove famiglie di virus, alcune di queste hanno caratteristiche che potrebbero potenzialmente fare un salto di specie e passare all’uomo. Lo studio è stato pubblicato sulla rivista Plos One.

L’analisi genomica di questi virus ha rilevato che 16 famiglie virali sono ritenute in grado di infettare altri vertebrati. Questi, quindi virus potrebbero essere potenzialmente trasmessi ad altri animali o all’uomo. Dopo un’analisi più approfondita dei virus, i ricercatori hanno rivelato che una delle colonie di pipistrelli studiate ospitava un genoma quasi completo di un virus noto come coronavirus (CoV) correlato alla sindrome respiratoria mediorientale (MERS) e MERS-CoV è stato responsabile di un’epidemia nel 2012.

Inoltre, gli autori fanno notare che l’analisi genomica dei campioni di feci di pipistrello potrebbe essere uno strumento utile per monitorare i virus ospitati dai pipistrelli.

Bisogna ricordare, dicono i ricercatori, che sono pochi i virus dannosi che passano dal pipistrello all’uomo, alcuni arrivano all’uomo tramite un altro animale. Quello che è successo esattamente per il SARS-CoV-2, il virus che causa il Covid-19, che è stato trasmesso da un pipistrello a un altro animale prima di infettare l’uomo. I ricercatori affermano che studiare i virus nei pipistrelli potrebbe aiutare a rallentare future pandemie e, si spera, a ridurne la diffusione in tempo. (AGI)

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