La maggior parte dei fiumi e torrenti del mondo non sono perenni

16 Giu, 2021
Alessandro Berlingeri
News | Scienza

(30Science.com) – Roma, 16 giu. – Più della metà dei fiumi del mondo cessano di scorrere per almeno un giorno all’anno e questo fenomeno continuerà ad aumentare nei prossimi decenni a causa del cambiamento climatico e dell’attività umana.

Lo suggerisce un articolo pubblicato su Nature il cui primo autore è Mathis Loïc Messager del Dipartimento di Geografia dell’Università McGill di Montréal e dell’Istituto Nazionale di Ricerca Francese per l’Agricoltura (INRAE Lyon-Villeurbanne).

I risultati indicano che l’intermittenza del flusso nei corsi d’acqua del mondo è più comune di quanto si pensasse in precedenza, il che potrebbe richiedere cambiamenti nelle strategie di gestione dei fiumi. Tuttavia, la reale estensione globale dei fiumi intermittenti (non perenni) è sconosciuta.

Il Fiume Clauge (Massiccio del Giura, Francia) in fase non fluente. Credit: Bertrand Launay

Messager e colleghi hanno sviluppato un modello per prevedere l’estensione dei fiumi non perenni a livello globale, che è stato applicato al database RiverATLAS, che rappresenta 23,3 milioni di chilometri della rete fluviale globale. Il team ha stimato che tra il 51% ed il 60% di fiumi e torrenti cessano di scorrere per almeno un giorno all’anno, indicando che i fiumi non perenni sono la tipologia più diffusa, e che per il 52% della popolazione mondiale il fiume o il torrente più vicino non è perenne.

Il 95% dei fiumi che si trovano in aree estremamente calde e secche, come l’Australia settentrionale, parti dell’India e la regione africana del Sahel, sono inclini alla cessazione del flusso. Nei climi più freddi, il flusso interrotto di un fiume è spesso dovuto al ghiaccio o all’accumulo di precipitazioni sotto forma di neve. Le variabili climatiche sono importanti indicatori di quali fiumi possono diventare o essere attualmente intermittenti.

Gli autori concludono che l’intermittenza del flusso dovrebbe essere inclusa nei modelli fluviali per garantire strategie efficaci di gestione dei corsi d’acqua che proteggano la biodiversità e gli ecosistemi dei fiumi non perenni. (30Science.com)

 

Adoravo parlare di Fantascienza con mia madre prima di dormire e tirar fuori strane teorie anziché ascoltare le favole della buonanotte. La conseguenza? Una laurea in Fisica all’Università degli Studi di Roma "Tor Vergata" con una tesi sui “Metodi per la Ricerca di Pianeti Extrasolari”. Mi dedico dal 2008 alla Divulgazione Scientifica ovunque sia possibile, nelle scuole, in grandi eventi pubblici, in musei, in grandi strutture scientifiche di Roma, radio, televisione, internet.. ovunque! Ho affiancato il tutto alle mie passioni di tutta una vita: il nuoto, la musica, il cinema ed ogni sfaccettatura nerd che si possa immaginare.
X