Dosi più elevate di anticorpi neutralizzanti potrebbero proteggere dall’HIV

26 Giu, 2021
Lella Simone
News | Salute

(30Science.com) – Roma, 26 giu. – Gli anticorpi neutralizzanti (bnAb) sarebbero in grado di proteggere gli individui dall’esposizione ad alcuni ceppi di HIV. Sono i risultati dello studio AMP Antibody Mediated Prevention (AMP) lanciato nel 2016 e che nonostante non abbiano ancora mostrato un’efficacia significativa in due studi clinici, rappresentano una pietra miliare nella ricerca sull’AIDS. Parola di Denis Burton, immunologo e microbiologo dello Scripps Research Institute in California, USA

Secondo Burton, i dati dello studio AMP – nonostante non mostrino una differenza significativa tra il numero di individui infetti nei gruppi trattati rispetto a quelli nei gruppi placebo – hanno ancora enormi potenzialità e indicazioni per la realizzazione del vaccino contro l’HIV e le strategie di utilizzo di anticorpi. Lo studio AMP ha valutato l’uso immunoterapeutico dell’HIV bnAb VRC01 scoperto recentemente. Utilizzando i risultati degli studi su modelli animali, Burton sostiene che un’ampia protezione contro una varietà di ceppi di HIV possa essere ottenuta utilizzando titoli sierici più elevati di anticorpi e come queste intuizioni potrebbero essere utilizzate per migliorare la ricerca sull’ HIV. (30Science.com).

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