Valentina Arcovio

Morto Craig Venter, pioniere del genoma umano e della vita sintetica

(30 Aprile 2026)

Roma – E’ morto J. Craig Venter, il biologo e imprenditore statunitense che ha rivoluzionato la genomica moderna. Venter si è spento all’età di 79 anni a San Diego, in seguito a complicazioni inattese sorte durante il trattamento per un cancro diagnosticato di recente. Lo ha annunciato ufficialmente il J. Craig Venter Institute (JCVI). Personalità carismatica e spesso controversa per il suo approccio spregiudicato alla ricerca, Venter è passato alla storia per aver guidato la sfida privata al Progetto Genoma Umano nei primi anni 2000. Attraverso la sua società, la Celera Genomics, utilizzò la tecnica innovativa del “whole genome shotgun”, riuscendo a completare la mappatura del DNA umano in tempi record e in parallelo con il consorzio pubblico internazionale. Tra i suoi traguardi più iconici si annoverano il sequenziamento del primo genoma umano diploide completo (il suo stesso DNA) e, nel 2010, la creazione della prima cellula batterica controllata da un genoma sintetico, battezzata “Synthia”, una pietra miliare che aprì l’era della biologia sintetica. “Craig non è stato solo un pioniere della scienza, ma un visionario che ha dedicato la vita a decifrare il codice della vita per migliorare la salute umana e l’ambiente”, si legge nella nota dell’ostituto da lui fondato. Veterano del Vietnam, dove prestò servizio come infermiere in un ospedale da campo, Venter aveva trasformato quell’esperienza traumatica in una spinta incessante verso la ricerca medica. Oltre al JCVI, Venter aveva fondato numerose realtà di punta come The Institute for Genomic Research (TIGR) e Diploid Genomics. Nel corso della sua carriera era stato inserito per due volte nella lista delle 100 persone più influenti al mondo dalla rivista Time e aveva ricevuto la National Medal of Science dal presidente Barack Obama nel 2008. (30Science.com)

 

Il commento:

 

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Valentina Arcovio