Roma – Secondo i dati raccolti dall’Osservatorio Nazionale sul Carpooling Aziendale 2026 realizzato da Jojob Real Time Carpooling – B-Corp specializzata nel supportare gli spostamenti nella tratta casa-lavoro e il pendolarismo attraverso la condivisione delle auto private – nel 2025 sono stati registrati complessivamente 795.335 viaggi condivisi in carpooling aziendale, grazie ai quali è stato possibile risparmiare 12.488.149 chilometri percorsi, togliendo dalle strade 454.819 auto private ed evitando l’emissione di 1.623.442 kg di CO₂ per un risparmio economico complessivo generato per gli utenti pari a 2.496.184 euro. Rispetto al 2023, il servizio ha più che raddoppiato i viaggi e le auto tolte dalle strade ed è cresciuto di oltre il 150 per cento in termini di impatto ambientale ed economico e di oltre il 110 per cento in viaggi effettuati. In due anni, il numero dei viaggi è passato da 373.767 a 795.335 (+113 per cento in due anni) mentre i chilometri risparmiati, così come la CO₂ evitata, sono aumentati del 153 per cento, indicando una maggiore efficienza ambientale complessiva del sistema. Anche il beneficio economico complessivo generato dalla mobilità condivisa nel 2025 raggiunge i 2.496.184 euro, rispetto ai 986.263 euro del 2023 (+153 per cento). “I dati dell’Osservatorio mostrano con chiarezza come il carpooling aziendale stia diventando una componente strutturale della mobilità quotidiana per migliaia di lavoratori e studenti”, ha dichiarato Gerard Albertengo, CEO e fondatore di Jojob. “La crescita registrata nel 2025 dimostra che la condivisione dell’auto è una risposta concreta e immediatamente scalabile alla congestione urbana, alla difficoltà di accesso al trasporto pubblico nelle aree di ultimo miglio e alla necessità di ridurre le emissioni nel breve periodo”. L’edizione 2026 del rapporto ha restituito una fotografia del carpooler medio piuttosto netta: la fascia più attiva è quella 30–39 anni, che nel 2025 totalizza 245.200 viaggi, pari al 30,98 per cento del totale — in altre parole, quasi un viaggio su tre è stato effettuato da un trentenne. Nel complesso, il 56 per cento dei viaggi è effettuato da persone tra i 30 e i 49 anni e oltre il 77 per cento dei viaggi è realizzato da utenti tra i 20 e i 49 anni, evidenziando una forte connessione con gli spostamenti legati a lavoro e studio. Sul profilo di genere, oltre 7 viaggi su 10 sono effettuati da uomini (70,84 per cento), mentre le donne rappresentano il 29,16 per cento. In generale, l’equipaggio medio è stato di 2,34 persone nel 2025, valore che conferma la capacità del carpooling di aumentare il tasso di occupazione dei veicoli. Dal punto di vista delle motorizzazioni, i viaggi condivisi nel 2025 sono stati effettuati prevalentemente con veicoli diesel (52,76 per cento) e benzina (25,90 per cento), seguiti da auto GPL (10,13 per cento) e ibride (7,55 per cento). Restano ancora marginali le percorrenze effettuate con veicoli elettrici, pari allo 0,92 per cento del totale. Dati che evidenziano come il carpooling si fondi ancora prevalentemente su veicoli a motorizzazione tradizionale, rispecchiando la media nazionale. “Anche nel carpooling la transizione verso soluzioni a minore impatto ambientale, risulta essere molto lenta – ha commentato Albertengo – a pesare è sicuramente la mancanza di infrastrutture adeguate per i veicoli elettrici soprattutto nei contesti extraurbani” Nel 2025 il carpooling aziendale monitorato dall’Osservatorio di Jojob mostra una diffusione capillare su tutto il territorio nazionale, con una concentrazione più marcata nelle regioni caratterizzate da una forte mobilità pendolare. Il 56 per cento dei viaggi si concentra in cinque regioni: Piemonte, Puglia, Lombardia, Emilia-Romagna e Lazio. In termini di volumi, il Piemonte guida la classifica con 145.641 viaggi (18,31 per cento del totale), seguito dalla Puglia con 104.919 (13,19 per cento), dall’Emilia-Romagna con 96.950 viaggi, registrando una crescita superiore al +20 per cento, e dalla Lombardia con 99.614 (12,52 per cento). Il Lazio, con 62.484 viaggi (7,86 per cento), si distingue per un impatto ambientale particolarmente elevato in relazione ai volumi, con 164.533 kg di CO₂ risparmiata e 1.265.718 chilometri evitati, coerenti con percorrenze più lunghe e tipiche del pendolarismo extraurbano. Nel confronto 2024–2025 emergono segnali particolarmente utili anche in chiave locale: la Puglia registra l’incremento più marcato tra le regioni in testa alla classifica, passando da 64.305 viaggi nel 2024 a 104.919 nel 2025 (+63 per cento circa), raggiungendo il secondo posto a livello nazionale e rafforzando pertanto il ruolo del carpooling nel Mezzogiorno. A conferma di questo trend nel sud Italia, la Sicilia ha raggiunto nel 2025 i 20.669 viaggi, consolidando una crescita che la rende una delle regioni più dinamiche nel meridione. Un segnale ulteriore arriva anche dalla Calabria, che passa da una presenza residuale nel 2024 a un ingresso nella rilevazione 2025, segnalando l’avvio di un percorso di adozione anche in contesti territoriali finora meno coinvolti. In parallelo, continuano a registrare volumi significativi regioni meno popolose come Basilicata (da 6.671 viaggi nel 2024 a 24.688 nel 2025), Umbria (da 22.073 a 22.181) e Friuli-Venezia Giulia (da 10.257 a 22.168). A livello provinciale, i primi tre territori per numero di viaggi sono Torino con 66.180 viaggi, Bologna con 58.739 e Milano con 30.792. Il confronto con il 2024 mostra incrementi significativi, come quello di Bologna che cresce del 41,2 per cento (da 41.597 a 58.739 viaggi) mentre Milano cresce da 27.599 a 30.792 viaggi (+11,6 per cento), a conferma di una domanda ormai rodata nei grandi contesti metropolitani. Tra i casi più dinamici spiccano Brindisi, che passa da 31.287 a 47.693 viaggi (+52,4 per cento) generando oltre 1,09 milioni di km risparmiati e 142.583 kg di CO₂ evitata, e Frosinone, con una crescita esponenziale del 99,8 per cento (da 13.715 a 27.402 viaggi). Nel 2024 la percorrenza media nazionale dei viaggi in carpooling era pari a 27,47 km, valore già indicativo di un utilizzo significativo della condivisione dell’auto anche su tratte medio-lunghe. L’analisi delle percorrenze medie regionali del 2025 conferma in modo ancora più evidente il ruolo del carpooling nei territori caratterizzati da pendolarismo extraurbano. Le distanze medie più elevate si registrano in Sicilia e Calabria, dove ogni viaggio condiviso supera in media i 52 km, seguite da Sardegna e Valle d’Aosta, con percorrenze intorno ai 45 km. Valori particolarmente alti si osservano anche in Molise (41,0 km), Abruzzo (39,7 km) e Puglia (39,3 km), a conferma di spostamenti quotidiani spesso legati a collegamenti intercomunali e a una minore disponibilità di alternative di trasporto pubblico locale. Nella fascia intermedia si collocano Lazio (34,9 km), Umbria (32,5 km), Liguria (31,3 km) e Campania (30,7 km), con percorrenze prossime o superiori alla media nazionale.(30Science.com)

