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Un A320 sfiora il mare dopo il decollo da Catania, ANSV pubblica il rapporto preliminare

(14 Novembre 2025)

Roma – L’Agenzia nazionale per la sicurezza del volo (ANSV) ha pubblicato oggi  il rapporto preliminare sul serious incident che il 20 settembre 2025 ha coinvolto un Airbus A320-214 di Air Arabia Maroc in decollo da Catania Fontanarossa. Pochi secondi dopo il distacco dalla pista 08, il velivolo è sceso fino a 41 piedi – circa 12 metri – sopra il mare, prima di recuperare quota. L’evento, privo di feriti o danni strutturali, ha attivato un’indagine internazionale condotta dall’ANSV con la partecipazione delle principali autorità investigative aeronautiche: il Bureau d’Enquêtes et d’Analyses pour la Sécurité de l’Aviation Civile (BEA, Francia), il National Transportation Safety Board (NTSB, Stati Uniti), il Bureau d’Enquêtes et d’Analyses d’Accidents d’Aviation Civile (BEA Morocco, Marocco) e l’Agenzia dell’Unione Europea per la Sicurezza Aerea (EASA).

 

Rappresentazione 3D dell’evento basata sui dati FDR. 21:57:19, punto più vicino alla superficie del mare 41 piedi, messaggio GPWS “Non affondare” attivo (vedere anche il paragrafo successivo
sull’analisi dei dati GPWS). Sidestick del capitano in transizione da 13,5° (2/3 della deflessione completa) a 8,6° della deflessione completa (nella rappresentazione, il valore ±1 corrisponde a ±16°,
deflessione completa in beccheggio). Relazione ANSV

 

Il rapporto ricostruisce che il decollo è avvenuto alle 21.56 UTC, in condizioni di scarsa luminosità dovuta all’assenza di luna e mare moderato. L’analisi del Flight Data Recorder mostra che le velocità di decollo non erano state inserite nell’MCDU: in questa configurazione l’A320 non attiva la modalità SRS, che normalmente guida la salita iniziale, e dopo cinque secondi dal lift-off passa automaticamente alla modalità Vertical Speed. In assenza del riferimento V2, il sistema ha mantenuto un profilo non ottimizzato mentre il velivolo iniziava la salita con un target di variometria prefissato. La ricostruzione 3D indica che l’aereo ha iniziato la rotazione a 144 nodicon assetto iniziale di circa 10°. Dopo pochi secondi sono stati registrati In rapida successione il Ground Proximity Warning System ha emesso gli allarmi “Sink Rate”, “Pull Up Pull Up” e “Don’t Sink”. Il punto minimo è stato registrato alle 21:57:19: 41 piedi radioaltimetrici sul mare, con velocità di circa 275 nodi. La spinta massima TOGA e la cabrata decisa hanno permesso di recuperare la traiettoria. Nei successivi secondi il velivolo è risalito oltre i 700 piedi e ha poi proseguito regolarmente verso Amman. Il Cockpit Voice Recorder non contiene la fase critica, sovrascritta durante il proseguimento delle operazioni. Il rapporto segnala che l’esemplare non era ancora equipaggiato con l’aggiornamento FMS2 che introduce l’allerta “TO speeds not inserted”. Dopo l’evento, l’operatore ha accelerato l’installazione del software su tutta la flotta e ha introdotto scenari specifici nei simulatori. L’indagine ANSV prosegue su fattori umani, organizzativi e di interfaccia uomo-macchina, includendo l’ipotesi di ridotta consapevolezza situazionale durante il decollo notturno. Il rapporto finale sarà pubblicato al termine delle attività.(30Science.com)

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