Valentina Di Paola

Theia, il progenitore della Luna, proveniva dal Sistema solare interno

(21 Novembre 2025)

Roma  – Theia, il corpo planetario delle dimensioni di Marte che entrò in collisione con la Terra per formare la Luna, potrebbe essersi formato in una regione del Sistema solare interno più vicina al Sole che al nostro pianeta. A suggerirlo uno studio, pubblicato sulla rivista Science, condotto dagli scienziati dell’Università di Chicago e del Max-Planck-Institut für Sonnensystemforschung. Il team, guidato da Timo Hopp, ha eseguito nuove analisi isotopiche del ferro ad alta precisione su campioni lunari, rocce terrestri e meteoriti che rappresentano i serbatoi isotopici da cui potrebbero essersi formate Theia e la proto-Terra.. Tra le ipotesi più accreditate sulla formazione del nostro satellite naturale, spiegano gli esperti, vi è la teoria secondo cui Theia entrò in collisione con la Terra primordiale circa cento milioni di anni dopo la formazione del Sistema solare. La maggior parte dei modelli di questo processo suggerisce che la Luna sia composta principalmente da materiali derivati ​​da questo antico impatto. Se Theia avesse una composizione isotopica diversa da quella della Terra, ci si aspetterebbe che anche la Luna ne avesse una diversa. Tali variazioni isotopiche possono rivelare la posizione di un corpo planetario nel Sistema solare, il che potrebbe fornire informazioni sull’origine di Theia. Tuttavia, le analisi delle rocce lunari mostrano che la Luna e la Terra hanno composizioni isotopiche pressoché identiche. Diversi modelli hanno tentato di spiegare questa somiglianza, ma l’assenza di chiare differenze isotopiche e l’incertezza sui processi che l’hanno causata hanno reso difficile determinare dove si sia originariamente formato il corpo impattante. Stando a quanto emerge da questo lavoro, la Terra e la Luna hanno composizioni isotopiche del ferro indistinguibili ed entrambe rientrano in quella dei meteoriti non carboniosi, che si ritiene rappresentino materiale formatosi nel Sistema solare interno. Integrando questi risultati con precedenti dati isotopici per altri elementi ed eseguendo calcoli di bilancio di massa per Theia e la proto-Terra, il gruppo di ricerca ipotizza che Theia avrebbe potuto avere origine nel Sistema solare interno, in una regione ancora più vicina al Sole rispetto al nostro pianeta.(30Science.com)

Valentina Di Paola
Classe ’94, cresciuta a pane e fantascienza, laureata in Scienze della comunicazione, amante dei libri, dei gatti, del buon cibo, dei giochi da tavola e della maggior parte di ciò che è anche solo vagamente associato all’immaginario nerd. Collaboro con 30science dal gennaio 2020 e nel settembre 2021 ho ottenuto un assegno di ricerca presso l’ufficio stampa dell’Istituto di ricerca sugli ecosistemi terrestri del Consiglio nazionale delle ricerche. Se dovessi descrivermi con un aggettivo userei la parola ‘tenace’, che risulta un po’ più elegante della testardaggine che mi caratterizza da prima che imparassi a usare la voce per dar senso ai miei pensieri. Amo scrivere e disegnare, non riesco a essere ordinata, ma mi piace pensare che la mia famiglia e il mio principe azzurro abbiano imparato ad accettarlo. La top 3 dei miei sogni nel cassetto: imparare almeno una lingua straniera (il Klingon), guardare le stelle più da vicino (dal Tardis), pilotare un velivolo (il Millennium Falcon).