Roma – Riciclare e decarbonizzare, continuando a garantire la filiera produttiva e la qualità dei prodotti, per una società del futuro più sostenibile. Insomma, serve una “just transition”, una transizione giusta e ordinata verso un’economia attenta all’aspetto sociale e ambientale. Questo, in estrema sintesi, il messaggio lanciato dalla V edizione del Sustainability Forum Fortune Italia, che si è conclusa di recente a Venezia. Organizzato in collaborazione con VeniSIA, il forum ha riunito esperti, accademici e rappresentanti di istituzioni e aziende nazionali e internazionali per confrontarsi su specifici aspetti dell’innovazione dell’uso dell’energia nei diversi contesti industriali-funzionali e su questioni trasversali ai diversi settori.
Dall’incontro è emersa la necessitò di una visione d’insieme, di una programmazione di medio-lungo termine, con decisioni e implementazioni rapide e di una strategia di politica internazionale europea e nazionale chiara e condivisa. Le proposte emerse saranno raccolte in un documento e saranno presentate ai decisori politici. Sono inoltre state premiate cinque startup destinate a lasciare il segno in questo settore. “Abbiamo coinvolto qui a Ca’ Foscari 124 tra aziende e accademici ai nostri tavoli di lavoro in due giorni pieni di contenuti – Leonardo Donato, CEO di Fortune Italia –. Il nostro obiettivo è ora quello di riportare i risultati di questo Forum ai decisori politici in modo che comprendano che sostenibilità deve essere al centro del futuro della nostra società. Il 2030 sarà l’anno chiave. I progetti analizzati e gli spunti per il futuro richiamano tutti a un maggior impegno, al rispetto ai programmi nazionali, europei e internazionali per la neutralità climatica e, ancor di più, che transizione energetica e sicurezza economica siano concetti inscindibili in termini di politica estera e industriale”.
Commenta Carlo Bagnoli, Professore di Strategy Innovation a Ca Foscari: “Questo Forum ha scelto la città giusta. La nostra università ha infatti da tempo lanciato un acceleratore di sostenibilità, Venisia (Venice Sustainability Innovation Accelerator). La nostra missione è quella di fare di Venezia un esempio di come in una situazione difficile si possono trovare risorse, non solo per riprendersi, ma per diventare la capitale mondiale della sostenibilità”. (30Science.com)

